Il cappello a cilindro

img_7184 img_7185 img_6986

 

Capita anche a voi di non saper più che pesci pigliare?

Capita anche a voi di essere talmente stressati e nervosi da non sapere più come gestire e intrattenere i bambini?

Ho dedicato la terza puntata del mio “Manuale di sopravvivenza per genitori stressati” ad una strategia pratica e vincente per questo tipo di momento no, di défaillance che noi genitori proviamo nel “gestire il tempo” dei nostri bambini.

Innanzitutto riabilitiamo la noia e il suo valore.

Leopardi diceva che la noia è il più nobile dei sentimenti; io sono certa che è dalla noia, dalla stasi che nascono le idee più creative, più fervide, più forti perché nate nella mancanza, nella “privazione” di stimoli che possono anche offuscare.

Se i momenti di noia però diventano invadenti e i figli ti chiedono presenza e intrattenimento, e tu magari non ha più nemmeno un pizzico di energia e di estro, puoi affidarti e sfoderare il tuo personalissimo “Cappello a Cilindro”: un archivio casalingo di idee salvavita che potranno intrattenerlo senza che sia tu a farlo.

A volte i bimbi non sanno come organizzare il loro tempo; possiamo aiutarli in questo senso a crearsi una routine e a riempire il “tempo vuoto”.

Il valore pedagogico del gioco è ormai noto  tutti ed è innegabile

Attraverso il gioco il bambino libera la sua fantasia, persegue un fine, un obiettivo, riesce addirittura a manifestare il proprio subconscio cioè paure, desideri, bisogni e infine riesce ad entrare in relazione con l’altro.

Essendo mancate le occasioni di socializzazione e anche ad ora sono rallentate e scarse sarà nostro piacere e compito creare delle occasioni di gioco diverse, insolite, nuove.

Cos’è il cappello a cilindro?

Il cappello a cilindro è un luogo della casa, ad esempio nel mio caso, un armadio in cui raccogli una scorta di idee gioco, creative e non, da tirar fuori all’occorrenza.

Il cappello a cilindro ci verrà in aiuto per esercitare il nostro superpotenze di mamma giocoliera, che avrà le sue “carte magiche” da giocarsi nei momenti di noia, di pessimismo e fastidio.

Nelle storie in evidenza del circoletto dedicato sul mio account Instagram, trovate alcune esempi di idee che di solito acquisto da Tiger, nei negozi da 1\2 € oppure in edicola, in libreria e o che assemblo io stessa.

 

Cosa metto dentro il mio cappello  a cilindro?

Nel cappello a cilindro ci possono essere giochi in scatola, kit di ricamo, sabbia cinetica, mimo, dadi per raccontare le storie oppure materiali di recupero, destrutturati, tipici dell’approccio montessoriano e del gioco euristico che li faranno esplorare e scoprire utilizzo nuovi e diversi.

I materiali di riciclo IMMANCABILI sono:

cartoni delle uova

rotoli cartaigienica

sassi

tappi

bottoni

foglie

conchiglie

pezzi di legno

corteccia

chiavi

mestoli di legno

Ho scoperto poi in rete dei piccoli kit creativi o di gioco con le quantità giuste per creare una collana di legno, un anello di lego, un piccolo mondo dei dinosauri con la plastilina. Sono dei kit che di solito si preparano per intrattenere i bambini durante un viaggio o mi viene in mente che potrebbero servire anche al ristorante.

Le nostre idee salvavita possono essere idee singole, personalizzate, che permettano di far concentrare i bambini in attività separate oppure condivise.

Immancabili sono i dadi per raccontare le storie che potete creare anche da soli oppure già pronti come quelli di Tiger o gli story cubes di cui vi ho scritto qui.

img_6982

 

Dove posso trovare idee on line per il mio cappello a cilindro?

Per raccogliere idee usata la rete:

account instagram come quello di @BURABACIO con i suoi esercizi di meraviglia e il suo SOS GENITORI, @LEFACCIOTTE, @ZIGZAGMOM, @ILCLUBDEICERCACOSE, @LIBEREARTI, @AURORACACCIAPUOTI @LITTLELION_MOM @PAOLA_SEGANTIN

l’hashtag #dolcepedagogia con idee creative anche ispirate ad un albo illustrato molto carine

la pagina Facebook di Editrice Il Castoro

la nostra bacheca Pinterest “Il cappello a cilindro”

 

Il cappello  cilindro ci permetterà di garantire sempre che nel gioco dei nostri bambini ci sia entusiasmo, nel senso etimologico del termine, formato da en (ἐν, in) con theós (θεός, dio) e ousía (οὐσία, essenza) cioè “con dio dentro di sé”, una sorta di invasamento divino che si sprigiona, essere posseduti da un’essenza divina, che diventa uno stato d’animo così potente e profondo.

Con il cappello a cilindro ci sentiremo tutti delle moderne Mary Poppins che, invece della borsa damascata, avranno un cappello magico e pieno di risorse e sorprese!

Diamo i mezzi ai bambini per scoprire le infinite possibilità del gioco e per viverlo con  uno stato d’animo attivo, centrato e sorridente.

 

img_6989 img_7187

 

Tutte le idee creative di queste immagini e le loro fonti sono nella mia Bacheca Pinterest dedicata.

 

FacebookTwitterGoogle+PinterestEmail

One Trackback

Scrivi un Commento

Campi Obbligatori *

*
*

You may use these HTML tags and attributes <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Current day month ye@r *