Gli occhi grigi

Oggi è un giorno da occhi grigi.

 

Mi si ingrigiscono i capelli e quello è la natura che scorre, il sonno che non c’è e l’età che passa ma quando mi si ingrigiscono loro mi sento in muta.

 

Sono un husky che vive di ghiaccio,

il rancore si palesa e si ispessisce il non detto si fa stratificato ed inscalfibile e lo sguardo si fa grigio, spento e pienamente vuoto.

 

Gli occhi grigi se li sai guardare parlano e sanno di guerra.

 

L’indifferenza merita la guerra.

 

Il ghiaccio si rompe a fatica, si scioglie si, si può sciogliere ma gli occhi grigi solcano il volto del cuore.

 

Buona domenica a te che non li vedi, che questa tua ego centralità ti sia scudo!

 

Io intanto mi sto spellando, sei arrivato alla sotto pelle e bruci come una sbucciatura a cui è caduta la crosta cicatrizzante.

 

Apnea e saluti e baci

 

Tante belle cose

 

Gli occhi grigi

francesca-woodman-space-2-providence-1977

Francesca Woodman

Allora mondo CAVAMELI ‘STI OCCHI:

 

“Prima che mi venissero cavati gli occhi

mi piaceva vedere quanto

le altre creature, che hanno occhi

e altro modo non sanno

ma se mi dicessero oggi

che potrei avere il cielo per mio

confesso che il cuore

mi scoppierebbe,

dalla grandezza di me.”

Emily Dickinson

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 Francesca Woodman

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6 Commenti

  1. Postato 01/06/2014 at 1:55 pm | Permalink

    ohi ohi… ieri eri festa, oggi sei grigia. Ma oggi passa e tornerà festa e io se posso ti regalo le matite colorate :* ps: capita anche il grigio, ogni tanto

  2. Postato 01/06/2014 at 5:17 pm | Permalink

    Le matite colorate sono un toccasana Anna…grazie!

    I giorni bui fanno apprezzare di più la luce!

  3. cristina
    Postato 02/06/2014 at 7:52 am | Permalink

    Amore bello,prova ad accostare al grigio il rosa,osservali bene,noterai un benefico senso di leggerezza.Se poi accosti il grigioal giallovedrai…sentirai caldo di cuore,quello che assieme all’arancionepuò anche sgelare i ghiacciai..continua ad accostare al grigio ilverde o l’azzurro..ti sembrerà di essere nelle nostre montagne a un passo da toccare il cielo..se poi questo gioco terapeutico lo fai con le due meraviglie,forse ti aiuteranno nell’immagine della fantasia..Ti amo tantissimo

  4. Dario
    Postato 02/06/2014 at 1:05 pm | Permalink

    Beh, il sorriso per il compleanno del blog è dovuto. L’iniziativa forse più faticosa che hai intrapreso, Sara, perchè la meno scontata e in un contesto di sommersione. E’ diverso pure dai figli, i fantastici nipotini.
    Ora torna fuori una cosa non ancora risolta, che credo di aver annusato da un po’.
    Non mi viene che da citare il mitico John Belushi: “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”. Vai, Sara!

  5. Postato 02/06/2014 at 9:28 pm | Permalink

    Loro sono spesso il vero toccasana!

  6. Postato 02/06/2014 at 9:29 pm | Permalink

    ma come fai a trovare le parole giuste?
    perché non scrivi un blog in incognito?!

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